Le porte manuali sono barriere architettoniche?

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L’art. 119-ter del DL 34/2020 ha introdotto un bonus fiscale del 75% per le spese documentate sostenute dal 1° gennaio 2022 al 31 dicembre 2022 per la realizzazione di interventi direttamente finalizzati al superamento e all'eliminazione di barriere architettoniche in edifici già esistenti. Secondo il comma 3 dell’art. 119-ter “La detrazione di cui al comma 1 spetta anche per gli interventi di automazione degli impianti degli edifici e delle singole unità immobiliari funzionali ad abbattere le barriere architettoniche, nonché, in caso di sostituzione dell'impianto, per le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dei materiali e dell’impianto sostituito”.

Come molti hanno sperimentato, anche solo spingendo una carrozzina, le porte manuali possono essere barriere architettoniche, soprattutto quando sono pesanti e dotate di chiudiporta a molla. Il par. 8.1.1 del DM n. 236 del 14 giugno 1989 richiede infatti che “L'anta mobile deve poter essere usata esercitando una pressione non superiore a 8 kg.”

Secondo la definizione del DPR n. 503 del 24 luglio 1996, (art. 1), per barriere architettoniche si intendono:

a) gli ostacoli fisici che sono fonte di disagio per la mobilita di chiunque ed in particolare di coloro che, per qualsiasi causa, hanno una capacita motoria ridotta o impedita in forma permanente o temporanea;

b) gli ostacoli che limitano o impediscono a chiunque la comoda e sicura utilizzazione di spazi, attrezzature o componenti;

c) la mancanza di accorgimenti e segnalazioni che permettono l'orientamento e la riconoscibilità dei luoghi e delle fonti di pericolo per chiunque e in particolare per i non vedenti, per gli ipovedenti e per i sordi.

L’art. 13 dello stesso decreto (Le norme generali per gli edifici) recita “…. deve essere garantito un livello di accessibilità degli spazi interni tale da consentire la fruizione dell'edificio sia al pubblico che al personale in servizio” secondo le disposizioni di cui al citato DM 236/89.

Oggi il mercato offre molte soluzioni economicamente abbordabili (che invece non c’erano nel 1989) e ASSA ABLOY può aiutare i progettisti e i proprietari degli immobili ad automatizzare i propri ingressi cogliendo l’occasione di fruire del bonus fiscale messo a disposizione dal governo italiano per il 2022.

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